Serie C girone A, dopo la terza giornata: dove sono le favorite?

di Graziano Breschi

Sono trascorse tre giornate di campionato ed Alessandria, Pisa, Piacenza, Livorno, che tutti davano per superfavorite, si trovano attardate sulla prevista tabella di marcia. Se il Livorno è l'unica che ha delle attenuanti, visto il rinvio della partita con la Lucchese per la tragedia che ha colpito la città labronica, le altre manifestano grandi difficoltà. Il Pisa dopo tre giornate non ha ancora violato la porta avversaria e presenta una sterilità che preoccupa tutto l'ambiente neroazzurro. Ieri Eusepi ha pure sbagliato un rigore al 93'. Anche l'Alessandria stenta e riesce ad agguantare il pareggio a Piacenza contro la Pro, nel finale di partita, come già le era successo a Pontedera quindici giorni orsono. I grigi accusano le cessioni, importanti, di Bocalon e Iocolano, due uomini non facilmente sostituibili. Il Piacenza conquista il primo punticino sul difficile campo di Olbia e palesa qualche progresso di condizione, ma di strada da fare ce n'è ancora tanta.

La vera rivelazione di questo inizio è la Viterbese dell'ex Bertotto che veleggia a punteggio pieno: la squadra che patron Camilli ha messo ha disposizione del tecnico friulano è davvero interessante e potrebbe essere la vera rivelazione del campionato. Buono anche l'abbrivio del Siena che sembra essere un undici assai più quadrato di quello dello scorso anno, calciatori come Sbraga, Cristiani, Guberti hanno portato esperienza e innalzamento del tasso tecnico. Infine la Pistoiese di mister Indiani che partita a fari spenti si sta comportando meglio di ogni rosea previsione, compattezza, tenacia, entusiasmo le armi che hanno fatto ottenere sei punti in due partite, domenica contro la Pro Piacenza di Pea è attesa ad un'ulteriore, difficile, conferma