Sarà una Pistoiese solida e compatta quella che sfiderà la scorbutica Pro Patria

23.11.2019

di Athos Querci

Quella che, domani alle ore 17:30, affronterà a Busto Arsizio i tigrotti della Pro Patria, sarà una Pistoiese tosta e con qualche certezza in più, quella di essere in grado di non temere nessuno.

E' stato lo stesso Pancaro a veicolare questa sensazione durante la conferenza pre - partita: "Dovremo essere bravi a fronteggiare il loro agonismo e la loro determinazione e da questo punto di vista troveranno senza dubbio una Pistoiese battagliera, solida e compatta. Dobbiamo naturalmente essere bravi nella gestione del pallone quando siamo in fase di possesso. Andiamo a giocarcela come abbiamo sempre fatto, con la differenza che oggi abbiamo qualche certezza in più, frutto del lavoro che stiamo facendo"

La Pro Patria che squadra è? " La Pro Patria è una squadra difficile da affrontare, ha spiegato il mister calabrese, è molto solida e fisica e lavora da tre anni con lo stesso allenatore, per questo ha un'identità precisa nelle due fasi: difende molto bene, compatta dietro la linea della palla e tutti lavorano per difendere, attacca anche in modo molto preciso, alternando punte strutturate a punte veloci e di qualità".

Cosa ha lasciato la sconfitta con il Monza? " Di negativo con il Monza c'è stato solo il risultato. Ai ragazzi ho detto che quando esci dal campo e hai dato tutto, puoi farlo a testa alta. Naturalmente c'è da rimarcare la qualità e la forza degli avversari e il Monza ne ha tanta. Rimane comunque una bella prestazione, di grande carattere".

Riguardo a Stijepovic com'è rientrato dagli impegni della nazionale? " Il ragazzo ha disputato due intere partite ed è naturalmente un po' provato anche perché ha fatto lunghi trasferimenti. Valuteremo nelle prossime ventiquattro ore".

Visto il recupero di alcuni uomini c'è la possibilità che qualche ragazzo giovane che domenica ha fatto bene possa tornare in panchina? "Per me non ci sono né giovani né vecchi, ma giocatori che tratto tutti nello stesso identico modo. Se un ragazzo merita, cerco di mettere in campo la formazione migliore, quindi non ho problemi a farlo giocare sia che si chiami Tempesti o Valiani ".

A dirigere l'incontro alla stadio Speroni di Busto Arsizio è stato chiamato il sig. Fabio Pirrotta di
Barcellona Pozzo di Gotto, al secondo anno in categoria, quattro presenze in questo campionato, coadiuvato dagli assistenti sigg. Egidio Marchetti di Trento e Michele Collavo di Treviso