Pistoiese: chi sarà l’allenatore della prossima stagione?

04.06.2026

di Graziano Breschi

Dopo un silenzio assai assordante, che aveva creato un po' di sconcerto fra la tifoseria, la Pistoiese ha convocato una conferenza stampa, con la presenza dei suoi maggiorenti: il Presidente Sergio Iorio, il Vicepresidente Maurizio Turci e l'Amministratore Delegato Fabio Fondatori.

"Mi faccio risentire dopo giorni di ripensamenti - apre Iorio - troppa è stata la delusione per come è finita la stagione. Non mi nascondo dietro un dito, è stato un fallimento sportivo, speravo di vincere direttamente il campionato, ma una volta compromessa questa possibilità, credevo, attraverso il playoff, di poter accedere ai ripescaggi. Le prestazioni dell'ultimo mese, per certi versi incomprensibili, alla luce di quanto fatto da gennaio a marzo, sono difficile da spiegare. Solo 5 punti nelle ultime quattro partite e 35 nelle precedenti 13. Non sappiamo ancora a cosa addebitare ciò: cedimento fisico, mentale o entrambi?"

Abbiamo chiesto al Presidente: chi sarà il mister per la stagione 2026/27? "Al momento attuale è Lucarelli - ha risposto Iorio - perché è sotto contratto e gode della nostra stima. Aspettiamo un suo riscontro perché ci aveva chiesto un periodo di riflessione". A nostra osservazione sul fatto che siamo al 3 giugno e che i tempi stringono, il Presidente ha dichiarato che il Direttore è in continuo contatto con il tecnico livornese, ma che in caso ci fosse, da parte sua, una rinuncia a proseguire l'esperienza a Pistoia, la società non si farà trovare impreparata e questo lascia capire… che qualche contatto in corso , con altri tecnici, ci sia.

Un altro aspetto che il Presidente ha toccato è quello riguardante il suo impegno a tutti i livelli, personale, economico, partecipativo e che anche per il prossimo campionato sarà massimale, ma con un distinguo: la gestione sarà certamente più oculata, non più una rosa di 28 calciatori, assai dispendiosa a questi livelli, ma assai più contenuta e soprattutto formata da calciatori vogliosi, felici di vestire la maglia arancione e che non vogliano venire soltanto per motivi economici.

"La rosa di questo campionato appena finito non verrà smantellata e rimarrà uno zoccolo duro della compagine che è arrivata terza. Diversi giocatori hanno manifestato la volontà di rimanere - ha continuato il Presidente - e d'altra parte questa squadra ha dimostrato in varie fasi di essere forte e capace di poter vincere il campionato"

L'ultimo pensiero il Presidente lo ha riservato ai tifosi: "Se proseguo la mia avventura a Pistoia è per i tifosi arancioni. Mi hanno sempre dimostrato grande affetto. Le medie spettatori di questa annata, superiori alle duemila unità, con punte di quasi quattromila presenze, mi hanno incoraggiato a proseguire il mio impegno. Ora spero di avere un riscontro anche per il prossimo campionato, con l'entusiasmo che ha contraddistinto il percorso di questi due anni"

A questo punto non resta che aspettare le prossime mosse (allenatore in primis), che speriamo vivamente, siano più celeri possibili, per poi approntare una rosa vincente. Nel calcio l'improvvisazione non porta a niente, bisogna muoversi con largo anticipo, prevenendo le mossi delle concorrenti.


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