Pistoiese: arriva l'Arconatese, ma la bella notizia è il ritorno di Russo

di Graziano Breschi
Prima di addentrarci nella presentazione di Pistoiese - Arconatese, vogliamo mettere in risalto la buona notizia, giunta appena ieri: Federico Russo, il nostro bomber, amatissimo dalla tifoseria, ha avuto l'idoneità sportiva. Il calciatore dopo aver passato momenti difficili, può far rientro a tutti gli effetti nella rosa della prima squadra. Non solo, mister Bisoli ha pure paventato che il ragazzo possa essere portato in panchina: " Il ragazzo viene da mesi difficili, con il morale a terra e riportarlo in gruppo vuol dire rendergli entusiasmo e farlo sentire parte del progetto".
Il mister ha aperto la conferenza parlando della buona prestazione della squadra a Crema, ma ha pure sottolineato, da inguaribile esigente, che certe cose non gli sono piaciute e che, a fine partita, le ha fatte presenti alla squadra. La partita di Crema ha pure lasciato delle scorie, vedi qualche affaticamento muscolare in alcuni calciatori, vedi Maldonado, Luperini, Saporetti e Tavanti. Non sarà della partita neppure il difensore Mennini che ha avuto un incidente extra campo Considerato poi che in sette giorni si dovranno disputare tre gare, domani ci sarà un discreto turn - over come confermato dallo stesso Bisoli: "li valuteremo nel lavoro di rifinitura ma escludo che tutti possano essere della partita, anzi qualcuno potrebbe andare anche in tribuna. Bisogna considerare che abbiamo una rosa ampia e di valore, quindi spazio ha chi finora si è visto meno".
Relativamente agli infortunati il mister ha comunicato che Corazza potrà rientrare fra una decina di giorni, mentre Lorenzo Saporetti ne avrà per tre/quattro settimane.
Riguardo all'avversaria di turno Bisoli ha messo in guardia: "C'è la necessità di rispettare gli avversari. Verranno a fare una partita prettamente difensiva? Certo, ognuno usa le armi che ha. Anche io quando allenavo in categorie superiori e avevo una squadra di bassa classifica facevo la stessa cosa. Molto dipenderà da noi e dal nostro atteggiamento. Guai a snobbare l'avversaria"
