OGGI 60 ANNI FA LA PRIMA VOLTA NEL NUOVO STADIO
di Athos Querci



L'idea di costruire uno stadio più efficiente del Monteoliveto era sorta addirittura nel 1934. C'è infatti, nell'archivio storico del comune un progetto per un nuovo stadio polisportivo che sarebbe potuto sorgere a nord di via Pagliucola. Il 31/7/1949 l'Ing. Fondi presenta un preventivo di spesa di Lire 123.650.000, da quella data e fino alla costruzione ultimata passeranno 17 anni, necessari per operare tutte le modifiche del territorio e per presentare il definitivo progetto. Ma la spesa finale sarà di Lire 465.000.000. La Pistoiese è incaricata dal Comune di organizzare l'inaugurazione. Ma siamo a fine stagione e i giocatori sono ormai quasi tutti in vacanza. Cosa fare? Il presidente della Pistoiese Oriano Ducceschi ha proprio una bella idea. Invita la squadra brasiliana (Pistoia è particolarmente legata a quel popolo per le vicende belliche della Seconda guerra mondiale vissute dai brasiliani nella vicina Linea Gotica) del Vasco Da Gama che affronterà una rappresentativa Toscana e cioè una squadra formata dai più importanti giocatori delle squadre toscane. La stella (sarà il capitano) è naturalmente lo svedese Kurt Hamrin, l'elegante e micidiale bomber della Fiorentina. E' il 25 giugno 1966 e la "Toscana" (che indossa la maglia della Pistoiese), si schiera così: Ghizzardi (Arezzo), Galeotti (Prato), Divina (Pistoiese); Bacis (Carrarese), Lenzi (Prato), Mazzei (Siena); Hamrin (Fiorentina), Vieri (Prato), Meroi (Arezzo), Buglioni (Lucchese), Chiarugi (Fiorentina). Vinceranno i brasiliani per 5-0 (quasi tutti i gol nella ripresa quando entrarono i ragazzini) ma ci furono applausi per tutti. Io c'ero avevo 13 anni, ero in gradinata, ma non ricordo nulla, ricordo solo che non dormii per tutta la notte, tanta era stata l'emozione. Non sapevo cosa guardare, mi piaceva tutto. La partita era iniziata alle 21,30 ma avrei voluto che non finisse mai. Mi volevo godere il nostro stadio, era bello…il più bello del mondo.
