Le pagelle di Pistoiese - Progresso 1 - 0

di Graziano Breschi
PISTOIESE: 7 Costretta ancora a giocare in 10 per oltre un'ora, come già successo con il Tuttocuoio. Nonostante questa handicap, anche oggi, prestazione da squadra vera. Cuore grande e la giusta rabbia agonistica, per essere più forte di tutte le avversità. Il pubblico, anche oggi numeroso, gradisce assai l'atteggiamento.
GIULIANI: 7 Portierino per età, ma portierone per come sta in campo. Dopo soli quattro minuti salva il risultato su un pericoloso colpo di testa da due passi, poi conferisce sicurezza ai compagni della difesa, con interventi sempre puntuali. Ancora protagonista!
COSTA PISANI 6,5 Buona prestazione, anche se meno appariscente di altre recenti. Dalle sue parti gravita un certo Belcastro, giocatore dalla carriera importante, che si muove a tutto campo e che lo adesca fuori dalla sua zona di competenza, dove rende meglio.
GENNARI: 5 La sua espulsione, anche se esagerata, poteva creare grosse difficoltà alla squadra, che sta, faticosamente, inseguendo un sogno. Un uomo della sua esperienza non deve cadere nel gioco delle provocazioni.
BERTOLO: 6,5 Inizia con qualche tentennamento, poi si assesta e come al solito chiude ogni varco agli attaccanti rossoblù .
TEMPRE: 7 Arrivato in punta di piedi, nel mercato di dicembre, ha saputo meritarsi le attenzioni del mister, ed è alla quinta partita consecutiva da titolare. Il cross, per il gol di Rizq è un vero gioiello, partito da quel sinistro vellutato.
BIAGI: 5,5 Gioca solo quarantacinque minuti e si nota poco. Forse è per questo, che Lucarelli non lo fa rientrare. (46' ROSSI 6,5 L'uomo "della panchina" ancora una volta non fallisce. Entra e fa sentire tutto il suo valore. Tanti palloni intercettati e ripartenze per dare fiato alla difesa. Prezioso)
MALDONADO: 5,5 Sembra frenato dalla spada di Damocle della diffida e non offre il solito contributo. Sbaglia perfino i passaggi più elementari. (46' PELLIZZARI: 6 Un secondo tempo di sostanza. Fa il centrale e senza tanti fronzoli spazza l'area)
DELLA LATTA: 6,5 E' uomo dall'utilità infinita. Gioca con grande senso tattico e si adatta a tutte le circostanze, come quando, nel quarto d'ora finale del primo tempo, va a prendere il posto, in difesa, dell'espulso Gennari. Nella ripresa, torna al suo ruolo consueto, e detta i tempi.
RUSSO: 6,5 Era diffidato, e la nostra paura, conoscendo il suo temperamento, era che potesse prendere una ammonizione, invece riesce a controllarsi, nonostante i difensori ospiti gli riservino un trattamento "particolare". Bravo come sempre a portare su tanti palloni, con le sue serpentine. (CAMPAGNA: 6 Soltanto quindici minuti, ma assai vivaci)
RIZQ: 8 C'è da chiedersi come mai un calciatore così, si sia potuto affermare soltanto dopo i trent'anni. Misteri. Si muove costantemente a tutto campo, difende la palla come pochi e soprattutto di testa è una sentenza. Il pubblico, quando esce, lo ricopre di applausi. (86' PINZAUTI S.V.)
SAPORETTI: 4,5 E' l'oggetto misterioso di questa squadra. Arrivato con grandi aspettative, visti i suoi precedenti, sta deludendo alla grande. Ancora una prova scialba. Sembra quasi che non tocchi a lui. Gli altri galoppano e lui trotterella. C'è da svegliarsi, mancano solo otto gare. (KHARMOUD: 6 E' l'elemento ideale nelle situazioni di difficoltà, come quella odierna. Grinta e corsa non gli fanno difetto)
MISTER LUCARELLI: 7 Schiera la squadra tipo, assumendosi qualche pericolosa conseguenza in vista di Lentigione, ma ha ragione lui. Peccato che a limitare le sue scelte arrivi la frettolosa espulsione di Gennari, che lo costringe a cambiare assetto tattico e qualche interprete. L'esultanza al triplice fischio la dice lunga, su come viva la partita.
ARBITRO: Vittorio Umberto Branzoni di Mestre 4 E' il peggiore in campo. Riesce a incattivire una gara, che non presentava nessun motivo di attrito fra le due contendenti. Avrebbe dovuto contare fino a sei prima di prendere una decisione affrettata, come l'espulsione di Gennari, che certamente ha sbagliato nella reazione, ma che poco prima aveva subito un fallo da rigore. Andava semmai sanzionato, con il penalty, il plateale fallo del difensore bolognese, che temporalmente, era avvenuto prima. Senza contare tutte le ammonizioni comminate, specialmente verso quelli in maglia arancione. Confuso o scarso?
