Le pagelle di Pistoiese - Piacenza 1 - 0

02.02.2026

di Graziano Breschi

PISTOIESE: 7,5 Continua la straordinaria striscia positiva, sette vittorie dall'arrivo di Cristiano Lucarelli. Facciamo i dovuti gesti scaramantici e gettiamoci subito nel prossimo futuro. C'è solo da continuare su questa falsariga, perché ci sono ancora dodici scontri decisivi. Quello che deve balzare  agli occhi è che quando arrivò il mister di Livorno i punti di distanza dalla vetta erano 7, ora sono tre, è solo cambiata la capolista che ora è il Desenzano e prima era il Lentigione. Certo la squadra vista oggi, combattiva, tenace, qualitativa, fa ben sperare…

PUBBLICO: 8 Facciamo una eccezione alla regola: non abbiamo mai fatto la pagella del pubblico, ma oggi non ci possiamo esimere. 3700 presenze parlano da sole, non ci sarebbe bisogno di nessun commento. Un pubblico degno di altri palcoscenici. Un tifo incessante per novantacinque minuti da qualsiasi settore del campo, con una nota particolare per la Nord che ha spinto in modo determinante, come ricordato anche da Cristiano Lucarelli, per portare a casa l'intera posta.

GIULIANI: 6 Una sola parata e di qualità. Poco impegnato dagli avversari, trasmette tranquillità in ogni momento.

COSTA PISANI: 6 Alterna cose buone ad alcune incertezze ma il suo contributo è comunque elevato. ( CUOMO S.V.)

GENNARI: 6,5 Meno in vista di altre partite ma sempre attento in ogni chiusura. Usa il mestiere che certamente non gli fa difetto.

BERTOLO: 7 Il solito leone (senza criniera) che ruggisce e lo sa bene il litigioso Manuzzi che cerca di provocarlo in ogni modo, ma lui non ci casca ed anzi gli fa sentire gli artigli. Attento e autoritario in ogni frangente, da vero capitano.

TEMPRE: 7 Lucarelli lo impiega a sorpresa e lui lo ricambia con una prestazione attentissima, buona anche in fase difensiva, dove dalle sue parti gravita un tipo come Mustacchio che non ha certo bisogno di presentazioni. Si spinge pure in avanti e serve buoni palloni. Fisico e piede educato le sue caratteristiche. La lieta sorpresa di giornata.

BIAGI: 6,5 Nonostante una ammonizione alla mezz'ora del primo tempo, che certamente gli toglie un po' di serenità, percorre in lungo e largo il campo e va perfino in contropiede servito magistralmente da Russo, dopo una ripartenza micidiale, ma il tiraccio sorvola la traversa. (65' ROSSI 6 Entra bene, come al solito. Ha il merito di dare l'avvio all'azione del gol, con un bel lancio per Russo)

MALDONADO: 6 Meno brillante di domenica scorsa, ma gli avversari gli riservano una marcatura a tutto campo che lo limita. Quando però ha la palla fra i piedi non la sciupa mai. Bellissima una conclusione in controbalzo, dai venti metri, che avrebbe meritato miglior fortuna.(73' CAMPAGNA 6 Un moto perpetuo. Cerca di portare palloni su per far respirare i compagni di difesa)

DELLA LATTA: 6 Meno in vista delle precedenti partite anche se la sua presenza è ormai indispensabile per i meccanismi dell'undici.

SAPORETTI: 6 meno Ha ancora qualche difficoltà nel partecipare attivamente alla manovra. Forse penalizzato dal fatto che il mister gli chiede di ripiegare in fase difensiva, fase che sembra non essere nelle sue corde. (89' CAMPAGNA: S.V.)

RIZQ 7,5 E' il top di giornata e non solo per il gol che realizza col suo pezzo forte, il colpo di testa, ma anche per il generoso lavoro che fa in fase di ripiego dove va a strappare agli avversari preziosi palloni. E' uno di quei giocatori che fanno infiammare il pubblico e l'ovazione che gli viene tributata quando esce ne è la controprova (83' RAICEVIC: S.V.)

RUSSO: 7 Il suo primo tempo è devastante e lo può testimoniare il suo marcatore Cabri che non lo prende mai. Cala un poco nel secondo tempo ma si riscatta servendo di esterno destro, da fondo campo, il pallone che permette a Rizq l'incornata della vittoria. Un vero gioello. Nel finale ci prova in tutti i modi a firmare il raddoppio, ma la giornata non è quella giusta in fase conclusiva.

MISTER LUCARELLI: 7 Una sola variante di formazione rispetto a domenica scorsa, Tempre al posto di Pellegrino, e la scelta gli dà ragione. La squadra in una partita, forse non decisiva, ma importante, dimostra di essere tutta dentro al suo famigerato carrarmato. Sembra motivatissimo e altrettanto i suoi calciatori. Avanti così.

ARBITRO: Cataldo Zito di Rossano Calabro 6,5 Nei giorni scorsi avevamo letto buone referenze su questo ragazzo e la gara odierna le conferma in pieno. Attento, misurato, non despota, prende le giuste decisioni.