Le pagelle di Pistoiese - Ancona 2 - 0 Finale di andata di Coppa Italia

di Graziano Breschi
PISTOIESE:7 Mentalmente solida. Disputa una partita accortissima e senza particolari sbavature, contro una avversaria che si è dimostrata veramente forte. Le paure che avevamo avuto sabato con il Tuttocuoio sono state oggi fugate da una prestazione di grande attenzione. E questa concentrazione andrà tenuta anche nella partita di ritorno, perché quel giorno farà "molto caldo" al Del Conero.
PUBBLICO: 8 Una citazione particolare la merita il pubblico di fede arancione, che in una giornata feriale e per di più piovosa, invitante a rimanere sul divano, si presenta compatto a riempire gli spalti. 3000 a contrastare i 600 giunti da Ancona. Una spinta fortissima, quella della tifoseria, soprattutto dalla Curva Nord, a cementare un legame che si spera possa portare alla conquista di qualcosa di importante.
GIULIANI: 7 Non fa particolari parate salva risultato, ma quando occorre dare sicurezza al reparto, lui c'è. Lo stanno a dimostrare tutte quelle uscite alte nell'area affollatissima, dove abbranca il pallone con assoluta freddezza. Garanzia.
COSTA PISANI 7 Riportiamo pari pari, quanto detto da uno sportivo sotto di noi: "Questo ragazzo è nato vecchio", a significare che nonostante i 18 anni scarsi, si comporta in campo come un veterano. Deciso e autoritario in ogni frangente.
PELLIZZARI: 7 Sostituisce all'ultimo istante Gennari ed è la lieta sorpresa di giornata. Si oppone con efficacia agli attaccanti dorici e mostra una sicurezza che non gli conoscevamo.
BERTOLO: 7 Il solito Impeccabile gladiatore. Ringhia sul collo del diretto avversario e poi una volta conquistata palla rilancia ai compagni. Nel finale ingaggia un duello rusticano con il neo entrato Kouko, che evidentemente non lo conosce, e sono fuoco e fiamme. Finisce con l'ivoriano che prende la via, in anticipo, degli spogliatoi.
TEMPRE: 6 Non si mette particolarmente in mostra, ma presidia la fascia con accortezza. (75' SANGARE': 5,5 Avrebbe il compito di portare su qualche pallone, per alleggerire la pressione alla difesa, ma il campo pesante non è certamente quello ideale per il suo fisico.
BIAGI 6 Non è la sua una prestazione appariscente. Lavora nell'ombra e porta il suo contributo
MALDONADO: 6 Pur pressato a tutto campo dai centrocampisti biancorossi amministra tanti palloni con la solita sagacia.
DELLA LATTA: 6,5 Finché resta in campo è il giocatore più brillante. Intercetta e smista tanti palloni, sempre a testa alta, poi subisce la solita ammonizione e bene fa Lucarelli a richiamarlo in panchina. (70' ROSSI: 6 Venticinque minuti di sostanza a tamponare i disperati tentativi dei dorici. Presente nelle mischie dove c'è da svettare di testa)
KHARMOUD 7 Dopo la bella prova di sabato, il mister lo conferma titolare e mai scelta fu più giusta. C'è da correre e contrastare, perché la gara è tosta e chi meglio di lui può fare ciò? Bravo. (75' ACCARDI: 6 Con l'uscita di Tempre va a presidiare la fascia sinistra e da lì non si passa).
RIZQ 7 Ancora gol e ancora di testa. Un pericolo costante per la difesa ospite. Corre, come al solito a perdifiato dietro a tutti e ad un quarto d'ora dalla fine, il mister, gli fa prendere la meritata standing ovation (75' RAICEVIC 5,5 Si batte su ogni pallone, ma ha il grande torto di non aver concluso un micidiale contropiede, che forse avrebbe chiuso definitivamente i conti)
RUSSO 7 Riprende il suo posto dopo la squalifica in campionato e fa vedere che questa Pistoiese non può fare a meno di lui. Certe accelerazioni sono incontenibili, vedi l'azione che porta al rigore. Ottima pure la trasformazione. Deve solo, ma fa parte del suo carattere, trattenere quelle reazioni scomposte che potrebbero causare problemi alla squadra.
MISTER LUCARELLI: 7 Mette in campo la squadra giusta. Pur mantenendo il solito modulo, rafforza il centrocampo con l'inserimento di Kharmoud, che lo ripaga ampiamente. Trasmette a tutti quello che era il suo temperamento, quando giocava.
ARBITRO: Marco Melloni di Modena 7 Questo giovane arbitro dimostra come si deve arbitrare una partita importante. Quasi non si nota, sembra che non sia in campo, però quando serve interviene e con la giusta metrica. Di avvenire.
