Le pagelle della semifinale play-off Pistoiese - Piacenza 1 - 3

di Graziano Breschi
PISTOIESE 5: E' la terza volta, negli ultimi quattro anni, che gli arancioni partecipano ai PlayOff e come nelle tre precedenti occasioni escono al primo turno. Con una differenza importante però, negli altri due casi la vittoria eventuale dei playoff non avrebbe portato nessun beneficio, questa volta ci sarebbero state discrete possibilità di ripescaggio in serie C. Fallito l'obiettivo del primo posto, andato al Desenzano, era rimasta questa ultima chance, ma la squadra apparsa svuotata di energie in tanti interpreti, ha pure giocato oltre settanta minuti in inferiorità numerica. Da sottolineare, e non vuole essere un alibi, che la classe arbitrale non ha certo dato una mano agli arancioni, che anche oggi si sono visti negare due rigori di cui uno, gigantesco.
GIULIANI 7: E' il migliore. Con le sue parate, sia nel primo tempo, che nel secondo, che nei supplementari, alza un muro che non permette ai piacentini di aumentare il bottino. Il ragazzo è una delle più belle realtà del campionato arancione.
ACCARDI 6: Nel reparto di dietro è il più positivo, viene sostituito, verso la fine dei tempi regolamentari perché afflitto da crampi. (82' KHARMOUD 5 Ne abbiamo perso le tracce)
GENNARI 5,5 Torna dal primo minuto, ma ci lascia tutti i dubbi delle ultime partite. Ha perso piglio e autorevolezza, sul momentaneo pareggio piacentino sembra distratto e si fa beffare come un pivellino. (91' MALDONADO: 5,5 Solo qualche scolastico passaggio. Niente più)
BERTOLO 5,5: Anche il capitano che fin qui era stato inappuntabile, oggi appare stranamente incerto. Può accadere anche ai migliori.
COSTA PISANI 5: Dopo un campionato brillantissimo punteggiato da prestazioni eccellenti, il classe 2008, forse sente il peso delle responsabilità e disputa una partita dove appare sempre in affanno.
PELLEGRINO: 5,5 Dopo la bella prestazione di domenica scorsa, viene confermato nell'undici iniziale, anche perché sembra essere uno dei più freschi fisicamente. Disputa una partita diligente macchiata da uno sfortunatissima autorete che in pratica decide l'incontro.
ROSSI: 5,5 Col Cittadella ci era piaciuto assai, oggi con avversari di altro valore tecnico non offre il necessario contributo. (76' CAMPAGNA 5 Inconsistente, non riesce a portare migliorie alla manovra)
DELLA LATTA 6: E' il jolly della squadra, prima a centrocampo, cerca di dare ordine e geometrie, poi con l'uscita di Gennari va a collocarsi al centro della difesa. Esce alla fine del primo tempo supplementare per fare posto ad un attaccante (106' RAICEVIC: S.V.)
RUSSO 5: Non è stata certamente una partita da ricordare, la sua. Nervoso ed egoista non si rende mai pericoloso. (87' PINZAUTI: 5,5 Si prodiga con la solita generosità, ma senza risultati concreti)
RIZQ 4: Inizia col solito piglio, serve l'assist per il gol di Saporetti, poi fa una cappellata immensa lasciandosi impelagare nelle provocazioni dei difensori del Piacenza in cui si distingue Martinelli che in modo sleale, appena sfiorato stramazza al suolo, come colpito da un pugno di Tyson. Resta comunque la leggerezza che lascia i compagni in 10 per oltre settanta minuti, compromettendo di fatto l'accesso alla finale. Kamal, così non si fa!
SAPORETTI 6,5: Vivace come mai lo avevamo visto finora, realizza un gol di ottima fattura con quel sinistro che è la specialità della casa. Viene sostituito, non certamente per demerito, ma per dare più solidità alla squadra ridotta in 10. (58' BIAGI 5 Solo tanti passaggi sbagliati)
MISTER LUCARELLI: 5 Schiera la squadra come domenica scorsa col Cittadella, ma i valori del Piacenza non sono certamente uguali al Cittadella, con tutto il rispetto per i modenesi. La qualità dei biancorossi è notevole e giocatori come Mustacchio e D'Agostino possono fare veramente male. Appare oltremodo nervoso e non sa controllare le reazioni che appaiono eccessive, per uno come lui che calca i campi da tanti anni.
ARBITRO: ADAM COLLIER di Gallarate 4 Aveva già arbitrato la Pistoiese con la Correggese nel girone di andata e ci era piaciuto tantissimo, preciso e autorevole. Rivisto oggi, in una partita di altro spessore, è apparso incerto ed in confusione in tante situazioni. Espelle Rizq con troppa fretta, poi tollera interventi pesanti dai difensori emiliani. Non vede due rigori di cui uno stellare e il suo atteggiamento non fa altro che innervosire una gara, già di per se spigolosa. Non è ancora pronto per il salto di categoria.
