La Pistoiese si protegge con una "Corazza"
di Athos Querci

Verso la fine della prossima settimana si radunerà la nuova Pistoiese e il lavoro del Direttore Generale Massimo Taibi è quasi ultimato. Fra poche ore potrebbe concretizzarsi un altro "colpaccio" in attacco….per proteggersi meglio (Corazza dall'Ascoli). L'amaro finale dello scorso campionato non ha certo offuscato le idee alla Pistoiese e il presidente Iorio che, dopo qualche giorno di comprensibile stordimento, ha dato mandato al suo fido di preparare la squadra 2026/27. L'ex portiere non aspettava altro che il via, perché aveva già creato le sinergie per forgiare una "rosa" competitiva che potrebbe riaccendere il sogno infranto. Risolta in qualche modo la grana Lucarelli (dispiace se ne sia andato così, i tifosi lo apprezzano e l'avrebbero salutato volentieri perchè i risultati ci sono stati), Taibi si è messo alla ricerca di un nuovo tecnico. La scelta è caduta su un ex giocatore arancione (di moda in questi ultimi anni: Consonni, Cascione, Villa): Pierpaolo Bisoli, che molti tifosi magari non lo avranno visto giocare, ma fidatevi, perché se la squadra assomiglierà a lui come giocatore, non mollerà di un centimetro. Attualmente i giocatori sono 24, di cui 11 quote e 13 over. Non si hanno notizie di Maldonado, Pinzauti e Raicevic, per i quali Taibi e Bisoli stanno valutando il da farsi. Il gruppo (la società qualche giorno fa disse che il numero dovrebbe aggirarsi sui 24/25 elementi) dovrebbe essere questo. I confermati sono Gennari (sarà lui il nuovo capitano?), Accardi, Biagi, Campagna, Rossi, Della Latta, Russo, Saporetti Simone e il portiere Giuliani (unica quota rimasta). Fra i nuovi spicca il difensore Lorenzo Saporetti che, nella sua carriera, ha giocato due volte la D e l'ha sempre vinta e poi gli attaccanti Motti, Contini, ritenuti dei veri colpi di mercato. E' pronta anche la ciliegina Corazza (ha preso la penna e si è messo a sedere davanti al contratto..se sa scrivere è fatta) che può vantare 150 gol in carriera. In attesa di conoscerli pensiamo di poter dire che tutti i profili sono di grande spessore. La Pistoiese è fatta, è pronta e ha fame.
