La Pistoiese sa anche soffrire e passa a Venegono, con la Varesina: 0 - 1

20.09.2026

Il minuto di raccoglimento per Sandro Mazzola

La gioia a fine partita

di Graziano Breschi

Una vittoria sofferta, ma proprio per questo ancora più esaltante. La Pistoiese di Pier Paolo Bisoli, è questa, nelle situazioni di difficoltà fuoriesce e porta a casa punti preziosi in un campo dove pochi riusciranno a passare, perchè la Varesina è una signora squadra con giocatori di categoria e con una panchina di lusso. I campionati si vincono anche così, con un grande gruppo che non molla mai e dove splende la stella di un ragazzo del 2007, Nicolas Giuliani.

Bisoli sorprende ancora, appena ieri, in conferenza stampa, comunicava che Campagna sostituiva l'infortunato Maldonado, ed invece l'ex Forlì si accomoda in panchina e nei tre di centrocampo, insieme a Biagi e Rossi, c'è Luperini. E la scelta ci trova d'accordo, in quanto Luperini disputa una buona partita a tutto campo recuperando una infinita di palloni. Poi ad illuminare i primi 45' ci pensa il solito Motti, uno che in questa categoria è un marziano. Il suo sinistro dai venti metri, dopo controllo di petto, è un gioiello di tecnica e coordinazione che lascia di stucco Ferretti, l'estremo varesino. Dopo sulla reazione dei locali, tanta, tanta attenzione dove le sbavature sono assai poche e sulle ripartenze gli arancioni sembrano poter far sempre male. Senza considerare che pesa come un macigno un colossale rigore su Motti che soltanto il sig. Vazzano non ha visto.

Secondo tempo, di assoluta sofferenza, con i locali che spingono e che ricorrono a tutti gli attaccanti, anche quelli della panchina. Bisoli toglie sbito Rossi, ammonito, e inserisce Campagna, fuori anche Contini e dentro un difensore Accardi, passando dal 4-3-3- ad un più coperto 3-5-2 e fa bene perché la Varesina ha tanti frecce nel suo arco. Nei secondi quarantacinque, come dicevamo, si erge la figura di Giuliani che in tre, quattro circostanze, dice no ai tentativi dei rossoblù con intervenri strappa applausi su tiri da fuori di Polenghi, Pedone e Maspero. Da notare che tutti le occasioni avute dai locali sono con tiri da lontano e mai da dentro l'area dove hanno giganteggiato lo statuario Della Latta e lo stoico Gennari.

Quattro partite iniziali e dodici punti, come non accadeva da tempo. Primo posto in coabitazione dell'altra favorita la Pro Patria e pensiamo sarà il leit - motive del campionato. Prestazione di sofferenza, dicevamo, dove sono venuti a galla il carattere indomabile di mister Bisoli che è riuscito a trasmettere ai suoi ragazzi che lo hanno subito assorbito. Partite come questa lo scorso anno non si sarebbero portate in fondo, oggi la squadra lo sa fare.

Tante, tantissime note positive, oltre al gigante Giuliani, vedi la lietissima sorpresa Lagomarsino, Luperini in crescita e questo Motti uscito stravolto dal campo, dopo aver inseguito tutti gli avversari possibili.

VARESINA CALCIO 2010 (4-3-3) Ferretti; Martinoia (83' Grassi) , Tomas, Ferrante, De Bonis (36' Bolis); Pedone (76' Bianchetti), Maspero, Polenghi (71' Tentoni); Manicone, Banfi, Busto (57' Opoola). A disposizione: Profeta, Grieco, Ornaghi, Vitale. Allenatore: Daniele Angellotti

F.C. PISTOIESE 1921 (4-3-3): Giuliani; Tavanti (86' Manzoni), Gennari, Della Latta, Lagomarsino; Luperini, Rossi (46'Campagna), Biagi; Contini (64' Oboe), Motti (74' Calia), Saporetti S (46' Accardi). A disposizione: Bosi, Ribello, Russo, Matteoni. Allenatore: Pier Paolo Bisoli

Arbitro: Tommaso Alberto Vazzano di Catania - Assistenti: Francesco Quattrotto di Messina e Elvira Rizzo di Enna

Reti: 14' Motti

Ammoniti: Martinoia, Tentoni della Varesina; Rossi, Accardi della Pistoiese:

Angoli:10 - 1

Recupero: 1° t.2' ; 2° t. 5'



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