....E POI VENIVA IL PRATO

26.10.2017

di Athos Querci

Alcide Teodori (classe 1898), terzino arancione e custode dello Stadio Monteoliveto, fu protagonista del primo derby della storia contro i cugini pratesi.

"....e poi veniva il Prato, ed allora era festa. Ne avevamo cominciato a parlarne a dir poco da due o tre settimane: a scuola, durante gli allenamenti, al bar, al lavoro. Domenica si gioca contro il Prato! Ed era tutto uno sfregarsi le mani come per dire: ne vedremo delle belle." Così racconta un anziano tifoso che non nasconde di essere stato anche lui su gli spalti del mitico Monteoliveto a scambiarsi botte da orbi con i cuginastri. Anche in campo, poi, sono sempre sortiti derby giocati alla maniera forte, senza esclusione di colpi. E proprio il primo giocato in casa nostra rimarrà per sempre scolpito nella storia. E' l' 11 Aprile 1926. Al primo minuto di gioco la Pistoiese passa in vantaggio: Alberto Barni effettua un preciso cross per l'accorrente Ettore Masetti che raccoglie e al volo batte il portiere avversario. Non passano che pochi minuti che ancora la scatenata ala Masetti raddoppia. Veemente è la reazione dei biancoazzurri. La partita si fa incandescente e raggiunge toni altamente drammatici. Al 54° il nostro Teodori, che è anche il custode del campo (particolare da non sottovalutare), viene espulso per un brutto fallaccio su Bertini (quest'ultimo successivamente giocherà ben 153 partite nella Pistoiese), l'arbitro Zanon di Venezia concede il rigore che Canestri trasforma. Pochi minuti dopo è il nostro Nehadoma ad essere atterrato in area: rigore. Tira l'ungherese - allenatore/giocatore - Ecker, che però sbaglia. Il Prato a quel punto si butta in avanti. Si creano mischie furibonde con tanti calci e botte fra i giocatori. La Pistoiese in dieci resiste fino a pochi minuti dal termine quando il pratese Mazzoni di testa in fila il portiere Frosini. Il pareggio fa scoppiare un generale parapiglia sulle tribune mentre l'arbitro fischia la fine. Teodori, che ha le chiavi degli spogliatoi anche del Prato, non si fa trovare. Così in quel campettino che serviva per il riscaldamento succede il finimondo. La Nazione lo definì un derby sanguinoso. Questo fu l'inizio, ma per molti anni quasi sempre succedeva qualcosa del genere....eh già..e poi veniva il Prato.